Tempo di funghi

16/09/2018

L’autunno è spesso sinonimo di funghi e tanti appassionati si preparano ad affrontare i boschi alla loro ricerca.

Vogliamo proporvi una piccola guida del “fungaiolo” con suggerimenti e consigli utili alla raccolta dei funghi.

SCELTA DEL LUOGO
L’habitat ideale dei funghi come si sa è il bosco ma esistono zone più adatte di altre alla crescita dei funghi e che quindi meglio si prestano alla ricerca e alla raccolta. Quali sono queste zone? Le radure, gli spazi aperti, illuminati e arieggiati, e in particolare la fascia di confine tra prato e bosco dove si possono trovare veramente in quantità notevoli. Importante da tenere presente che il periodo migliore del giorno per la raccolta è il primo mattino quando il bosco è ancora umido di rugiada.

ABBIGLIAMENTO
Affrontare il bosco camminando per ore richiede un buon paio di scarponi comodi e resistenti come quelli da trekking per poter affrontare salite, crepacci, discese e ruscelli. Il corpo dovrebbe essere il più possibile coperto, con indumenti resistenti, impermeabili e leggeri indossati a più strati.

ATTREZZATURA
Non dimentichiamo di portare con noi il contenitore adatto alla raccolta: deve essere rigido e areato, il più adatto è un cesto in vimini. Il cesto è un contenitore traforato, intrecciato in materiale naturale, e la sua scelta per la raccolta è fondamentale per ripopolare il bosco di funghi: permette alle spore fungine di propagarsi sul terreno mentre camminiamo. Sono in commercio cesti molto pratici con la tracolla che lasciano le mani libere per le operazioni di raccolta. Da aggiungere che la mancata areazione causa il deterioramento precoce dei funghi che poi porteremo a tavola.
Un altro attrezzo indispensabile è un coltellino con il quale dovrete pulire per bene la base del gambo del fungo appena raccolto in modo che la terra, il micelio e le altre sostanze possano cadere e favorire la prossima nascita. Esistono coltellini specifici dotati da una parte della lama e dall’latra estremità di un utile pennellino per togliere delicatamente la terra dal cappello.

DA NON FARE
Astenersi sempre dalla raccolta di funghi dei quali non si è certi della commestibilità. Da non dimenticare che esistono aree protette dove non è consentita la raccolta e che su tutto il territorio nazionale è vietato andare a funghi nelle ore notturne proprio per la salvaguardia delle varie specie fungine. Esistono infatti diverse normative sulla raccolta dei funghi che variano da regione a ragione, è bene dunque documentarsi prima di avventurarsi per i boschi, in modo da evitare di incorrere in qualche sanzione.

E' sconsigliato poi inoltrarsi nei boschi che non si conoscono bene per evitare di perdersi: percorrere se possibile sentieri battuti o percorsi naturali.

Buona raccolta!

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